In breve: i miti greci più famosi sono una ventina, e quasi tutti si reggono su un solo gesto: Crono che inghiotte i figli, Prometeo che ruba il fuoco, Pandora che apre il vaso, Orfeo che si volta, Icaro che sale troppo in alto. Qui sotto trovi l'elenco in ordine di racconto, dalla nascita degli dèi alla fine della guerra di Troia, ognuno riassunto in poche righe e con il dettaglio che di solito si perde quando lo si racconta di fretta.
I miti greci più famosi: elenco dei 20 da conoscere, riassunti in breve

L'elenco, in ordine di racconto
L'ascesa di Zeus. A Crono viene predetto che un figlio lo spodesterà, così inghiotte ogni neonato appena nasce. Rea nasconde l'ultimo, Zeus, in una grotta di Creta e al marito dà da ingoiare una pietra avvolta in fasce. Crono non si accorge di niente. Ne abbiamo parlato qui: Crono, il padre di Zeus.
La guerra dei Titani. Dieci anni di guerra tra gli dèi dell'Olimpo e la generazione dei Titani. Zeus la vince liberando i Ciclopi, che in cambio gli forgiano il fulmine. I Titani finiscono nel Tartaro, e subito dopo arriva Tifone, il mostro più grande che la Terra abbia mai generato.
Prometeo e Pandora. Prometeo ruba il fuoco agli dèi e lo porta agli uomini. Zeus lo incatena a una rupe, dove un'aquila gli mangia il fegato ogni giorno e ogni notte il fegato ricresce. Agli uomini, invece, manda Pandora con un vaso che non deve aprire. Lo apre, ne escono tutti i mali e sul fondo resta solo la speranza.
Demetra e Persefone. Ade rapisce Persefone e la porta negli Inferi. Sua madre Demetra smette di far crescere il grano finché non la riavrà. Persefone torna, ma negli Inferi ha mangiato alcuni chicchi di melagrana, e per questo ogni anno deve tornarci per qualche mese: è il mito greco dell'inverno. Più dettagli in la moglie di Ade.
Eco e Narciso. Eco è stata punita da Era: può solo ripetere le ultime parole che sente. Si innamora di Narciso, che la respinge. Lui si innamora del proprio riflesso in una fonte e si consuma lì davanti. Dove muore spunta il fiore che porta il suo nome.
Dafne e Apollo. Eros colpisce Apollo con una freccia d'oro, che fa innamorare, e la ninfa Dafne con una di piombo, che fa fuggire. Lui la insegue, lei chiede aiuto al padre, un dio fluviale, e si trasforma in alloro mentre Apollo la sta per toccare. È il momento esatto che Bernini ha scolpito nel marmo, alla Galleria Borghese di Roma.
Aracne. La tessitrice più brava della Lidia sfida Atena a una gara. Il suo arazzo è perfetto, e racconta le colpe degli dèi. Atena lo strappa, Aracne si impicca e la dea la trasforma in ragno, condannata a tessere per sempre.
Mida e il tocco d'oro. Dioniso concede al re Mida un desiderio, e lui chiede che tutto quello che tocca diventi oro. Scopre in fretta che vale anche per il pane e per l'acqua. Per liberarsi del dono deve lavarsi nel fiume Pattolo, che da allora trascina pagliuzze d'oro.
Sisifo. Il re di Corinto inganna la morte due volte: la prima incatenandola, la seconda tornando dagli Inferi con un trucco. La punizione è la più famosa dell'aldilà greco: spingere un masso su per un monte, e vederlo rotolare giù appena arriva in cima.
Perseo. Perseo deve portare la testa di Medusa, che pietrifica chiunque la guardi. La decapita guardandola riflessa in uno scudo lucido. Dal collo tagliato nascono il cavallo alato Pegaso e il guerriero Crisaore, e sulla via del ritorno Perseo salva Andromeda dal mostro marino.
Il Minotauro. Il re Minosse non sacrifica a Poseidone il toro che gli aveva promesso, e il dio si vendica: la regina genera il Minotauro, metà uomo e metà toro. Dedalo costruisce il Labirinto per rinchiuderlo. Teseo lo uccide e ritrova l'uscita grazie al filo di Arianna. Dedalo fugge da Creta con il figlio Icaro su ali di piume e cera, e Icaro vola troppo vicino al sole.
Eracle. Il figlio di Zeus che Era perseguita dalla culla. In un accesso di follia mandato dalla dea uccide la propria famiglia, e per espiare compie dodici fatiche al servizio del cugino Euristeo: il leone di Nemea, l'idra di Lerna, fino a trascinare fuori dagli Inferi il cane Cerbero. Il nome latino, Ercole, è quello che conosciamo meglio.
Giasone e Medea. Giasone parte con gli Argonauti per conquistare il vello d'oro, e ci riesce solo grazie alla magia di Medea. Anni dopo, a Corinto, lui la lascia per sposare una principessa. La vendetta di Medea è la più terribile del mito greco: uccide la rivale e i propri figli.
Orfeo ed Euridice. Euridice muore per il morso di un serpente il giorno delle nozze. Orfeo scende negli Inferi e con il suo canto commuove persino Ade. Può riportarla indietro a una condizione: non voltarsi a guardarla prima di uscire. A un passo dalla luce si volta.
Eros e Psiche. Psiche è così bella che Afrodite ne è gelosa. Eros la sposa ma le vieta di vederlo in faccia. Una notte lei accende una lampada, una goccia d'olio bollente lo sveglia e lui fugge. Per riaverlo Psiche affronta le prove di Afrodite, fino agli Inferi, e alla fine diventa immortale. Lo racconta Apuleio, ed è uno dei pochi finali felici della mitologia antica. In Italia è più nota come Amore e Psiche, il nome del gruppo scolpito da Canova, oggi al Louvre.
Edipo. Un oracolo dice che ucciderà il padre e sposerà la madre. Per evitarlo lo abbandonano appena nato, ed è proprio questo a rendere possibile la profezia: da adulto uccide Laio senza sapere chi sia, risolve l'enigma della Sfinge e sposa la regina vedova, Giocasta. Quando scopre la verità si acceca. Tutta la saga in la maledizione di Tebe.
Il giudizio di Paride. La dea della discordia lancia a un banchetto una mela d'oro "per la più bella". Era, Atena e Afrodite se la contendono e il giudice è un pastore troiano, Paride. Afrodite gli promette la donna più bella del mondo, Elena, che però è già sposata con il re di Sparta. Da qui parte la guerra. Lo spieghiamo meglio in il giudizio di Paride.
L'Iliade. Non racconta tutta la guerra di Troia ma poche settimane del decimo anno. Achille, offeso da Agamennone, si ritira dalla battaglia. Torna solo quando Ettore gli uccide l'amico Patroclo, e allora uccide Ettore. Il poema finisce con il vecchio re Priamo che va di notte nella tenda di Achille a chiedergli il corpo del figlio. Riassunto per libri in Iliade: riassunto e personaggi.
La caduta di Troia. Il cavallo di legno. Un dettaglio che sorprende: nell'Iliade non c'è, perché il poema finisce prima. I Troiani lo portano dentro le mura perché un greco lasciato apposta sulla spiaggia, Sinone, li convince che è un'offerta agli dèi. Di notte i soldati nascosti nella pancia aprono le porte.
L'Odissea. Dieci anni per tornare da Troia a Itaca. Il ciclope Polifemo accecato con un palo, la maga Circe, le Sirene ascoltate legato all'albero, e a casa una reggia piena di pretendenti che Odisseo, travestito da mendicante, elimina con l'arco che solo lui sa tendere. Tappa per tappa in Odissea: riassunto e personaggi.
Da dove vengono questi racconti
Non esiste un "libro dei miti greci" originale. La nascita degli dèi viene soprattutto da Esiodo, la guerra di Troia e il ritorno da Omero, Edipo e Medea dai tragici di Atene. Molti dei miti più famosi in Italia, però, li conosciamo nella versione di un poeta latino: Eco e Narciso, Dafne, Aracne, Mida e Orfeo arrivano a noi soprattutto dalle Metamorfosi di Ovidio, ed è per questo che a volte li troviamo con i nomi romani.
Se li devi raccontare a un bambino, non partire da questo elenco: alcuni sono crudeli. Abbiamo scritto una guida a parte, la mitologia greca per bambini, con i miti adatti a ogni età.
Ascoltarli invece di leggerli
Tutti e venti sono nell'app MythologyNow, narrati in italiano come serie audio a capitoli: Eracle ne ha dodici, l'Odissea nove, Sisifo tre. Se vuoi sentire come suonano prima di scaricarla, qui trovi un episodio di prova. E se cerchi qualcosa di tranquillo per la sera, abbiamo scelto i più adatti in miti per dormire.
Domande frequenti
Qual è il mito greco più famoso?
Probabilmente il vaso di Pandora o il volo di Icaro, perché sono diventati modi di dire che si usano anche senza conoscere la storia. Tra i racconti lunghi, il più famoso resta l'Odissea.
Quanti sono i miti greci?
Non c'è un numero: sono migliaia di racconti, spesso in versioni diverse che si contraddicono tra loro. Quelli che tornano davvero nella cultura, a scuola, nell'arte e nei modi di dire sono qualche decina, e i venti di questo elenco sono il nucleo.
Che differenza c'è tra miti e leggende greche?
Il mito parla di dèi e dell'origine delle cose: il fuoco, le stagioni, il ragno. La leggenda parte da un personaggio o da un luogo che si credevano reali, come Troia o il Labirinto di Creta. Nei racconti greci i due piani si mescolano quasi sempre, per questo si dice "miti e leggende" insieme.
Dove si possono ascoltare i miti greci in italiano?
Oltre ai podcast, che abbiamo raccolto in i migliori podcast di mitologia, c'è l'app MythologyNow, con i miti greci, norreni ed egizi narrati in italiano a episodi di circa cinque minuti, disponibile su App Store e Google Play.



