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Odissea: riassunto per tappe, personaggi e le domande che escono sempre

In breve: l'Odissea racconta i dieci anni che Odisseo impiega per tornare da Troia a Itaca, e poi la riconquista della sua casa. La cosa che spiazza di più chi la apre per la prima volta è che non è raccontata in ordine: il poema comincia quasi alla fine, e le avventure più famose, dal ciclope Polifemo a Calipso, le racconta Odisseo stesso a una cena, come un lungo flashback. Se tieni presente questa struttura, l'Odissea smette di sembrare un disordine di episodi.

Come è costruito il poema

Il testo si divide in tre blocchi.

La Telemachia. I primi quattro libri non parlano di Odisseo ma di suo figlio Telemaco, che a Itaca vive in una casa invasa dai pretendenti della madre. Spinto da Atena, parte a cercare notizie del padre: così vedi cosa c'è in gioco prima ancora che l'eroe entri in scena.

I racconti alla corte dei Feaci. Odisseo, naufrago, arriva sull'isola dei Feaci e viene accolto. Durante il banchetto un cantore intona proprio le vicende di Troia, lui si commuove e allora rivela chi è e racconta tutto il viaggio in prima persona. Le avventure che studi sono dentro questo racconto: sono un flashback in bocca al protagonista, e questo è un dettaglio che le prof chiedono volentieri.

Il ritorno a Itaca. La seconda metà del poema non ha mostri: ha travestimenti, prove e riconoscimenti dentro una casa occupata.

Le tappe del viaggio, in ordine

  1. I Ciconi. Prima tappa dopo Troia. Il saccheggio va male e la flotta perde uomini: la prima lezione è che l'ingordigia costa cara.
  2. I Lotofagi. Chi mangia il loto dimentica la patria. Odisseo deve trascinare i compagni sulle navi con la forza.
  3. Polifemo. L'episodio più chiesto in assoluto. Rinchiusi nella grotta del ciclope, Odisseo lo fa ubriacare, dice di chiamarsi "Nessuno" e gli acceca l'unico occhio con un palo appuntito. Quando Polifemo urla, gli altri ciclopi sentono che "Nessuno" lo sta uccidendo e non intervengono. La fuga avviene sotto la pancia delle pecore. Poi però Odisseo grida il suo vero nome dal mare: è l'errore che gli costa tutto il resto del viaggio.
  4. Eolo e l'otre dei venti. Il re dei venti gli regala un otre con dentro tutti i venti contrari. In vista di Itaca i compagni lo aprono credendo contenga oro, e la tempesta li riporta indietro.
  5. I Lestrigoni. Giganti antropofagi distruggono quasi tutta la flotta. Resta una sola nave.
  6. Circe. La maga trasforma i compagni in porci. Odisseo resiste grazie all'erba molù donata da Ermes e resta un anno sull'isola. È lei a indicargli la strada.
  7. Il regno dei morti. Odisseo evoca le anime e parla con l'indovino Tiresia, con la madre Anticlea e con Achille, che gli dice che preferirebbe essere servo tra i vivi piuttosto che re tra i morti.
  8. Le Sirene. Il canto che fa naufragare. Odisseo tappa le orecchie dei compagni con la cera e si fa legare all'albero per ascoltare senza morire: vuole sapere, non solo sopravvivere.
  9. Scilla e Cariddi. Due pericoli in uno stretto, il mostro a sei teste e il gorgo. Deve scegliere il male minore e perde sei uomini: da qui viene il modo di dire.
  10. I buoi del Sole. I compagni, affamati, mangiano le mandrie sacre nonostante il divieto. Zeus fulmina la nave e muoiono tutti. Da qui Odisseo è solo.
  11. Calipso. Sull'isola di Ogigia la ninfa lo trattiene sette anni e gli offre l'immortalità. Lui rifiuta e resta seduto sulla riva a guardare il mare in direzione di casa.
  12. I Feaci e Nausicaa. La giovane figlia del re lo trova naufrago sulla spiaggia e lo conduce a palazzo. Saranno i Feaci a riportarlo a Itaca.
  13. Itaca. Atena lo traveste da mendicante. Viene ospitato dal porcaro Eumeo, fedele nonostante gli anni, e si fa riconoscere solo da Telemaco.
  14. Il cane Argo. Vecchio e abbandonato sul letame, riconosce il padrone travestito, muove la coda e muore. Sono pochi versi ed è il brano che resta impresso a tutti.
  15. La gara dell'arco. Penelope promette di sposare chi tenderà l'arco di Odisseo. Nessun pretendente ci riesce; il mendicante sì.
  16. La vendetta. Odisseo, Telemaco e due servi fedeli uccidono i pretendenti nella sala del banchetto, a partire dal loro capo Antinoo.
  17. Il letto d'ulivo. Penelope non si fida e mette alla prova il marito nominando lo spostamento del loro letto. Solo loro due sanno che è scavato in un ulivo radicato nel terreno e non si può muovere. È il vero riconoscimento finale.

I personaggi che devi sapere

Personaggio Chi è Perché conta
Odisseo Re di Itaca, l'eroe dell'astuzia Vince con l'ingegno, non con la forza: è un modello di eroe diverso da Achille
Penelope Sua moglie, regina di Itaca Con la tela tessuta e disfatta resiste per anni: è astuta quanto lui
Telemaco Il figlio, cresciuto senza padre Il suo viaggio è un percorso di crescita, e alla fine combatte accanto a Odisseo
Atena Dea dell'astuzia e protettrice di Odisseo Guida, traveste e consiglia: è la divinità presente in tutto il poema
Poseidone Dio del mare, padre di Polifemo È l'antagonista divino: ogni tempesta viene da lui
Polifemo Ciclope, figlio di Poseidone La sua maledizione è il motore di tutto il ritorno
Circe Maga dell'isola di Eea Da ostacolo diventa alleata e indica la rotta verso i morti
Calipso Ninfa di Ogigia Offre l'immortalità e viene rifiutata: definisce cosa vuole davvero l'eroe
Nausicaa Principessa dei Feaci Rappresenta l'ospitalità, valore centrale del poema
Eumeo Il porcaro di Itaca Il servo fedele: mostra che la lealtà non dipende dal rango
Argo Il cane di Odisseo In pochi versi misura vent'anni di assenza
Antinoo Il più arrogante dei pretendenti Il primo a cadere: la sua tracotanza spiega perché la vendetta è giusta

Le figure femminili del poema sono molte e non intercambiabili: se rischi di confondere Circe, Calipso e Nausicaa, la guida sulle donne dell'Odissea le tiene distinte una per una.

Domande rapide

Perché Poseidone perseguita Odisseo?

Perché ha accecato suo figlio Polifemo. Il vero errore però non è l'accecamento, che era legittima difesa: è il fatto che Odisseo, mentre si allontana in barca, grida il proprio nome per vantarsi. Solo così il ciclope può maledirlo con precisione e chiedere al padre di ritardare il suo ritorno. La sua astuzia lo salva, il suo orgoglio lo condanna.

Cosa significa il nome Odisseo?

Nel poema il nome viene collegato a un verbo greco che indica l'essere odiato o il provocare dolore. È il nonno Autolico a sceglierlo, e funziona in due direzioni: Odisseo è l'uomo che subisce l'ira degli dèi e insieme quello che porta dolore ai nemici. In latino diventa Ulixes, da cui l'italiano Ulisse: stesso personaggio, nome diverso.

Perché rifiuta l'immortalità di Calipso?

Perché non vuole vivere per sempre: vuole tornare a essere se stesso. Restare a Ogigia significherebbe restare senza casa, senza moglie, senza figlio e senza il regno che lo definisce. Sceglie una vita mortale con un'identità invece di un'eternità anonima, e questa è la risposta che le prof cercano.

Se ti perdi tra le tappe, ascoltarle prima aiuta a ricordarne l'ordine: su MythologyNow questi miti sono narrati in italiano come audio drammi, comodi per farsi un'idea di un canto prima di studiarlo sull'antologia. Il testo va comunque letto, perché è quello che ti verrà chiesto. Per i nomi e i mostri della rotta restano utili le schede dei personaggi e i mostri greci.

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