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12 storie d'amore della mitologia, dalla più dolce alla più devastante

Risposta breve: una sola coppia di questa lista ha un lieto fine pulito, Eros e Psiche, e la loro figlia si chiama letteralmente Piacere. Da lì in poi la discesa è ripida: Iside ricompone con le proprie mani il marito assassinato, Orfeo si volta un passo troppo presto e la coppia preferita di internet comincia con un rapimento. Dodici storie, in ordine.

La classifica

Coppia Mitologia Come finisce
Eros e Psiche Greca Lei beve ambrosia, diventa immortale e hanno una figlia di nome Piacere
Iside e Osiride Egizia Lei raccoglie il corpo sparso, concepisce Horus e lui regna sui morti
Bauci e Filemone Greca e romana Muoiono nello stesso istante e diventano due alberi dai rami intrecciati
Ulisse e Penelope Greca Vent'anni lontani, riuniti da un letto scolpito in un ulivo vivo
Pigmalione e Galatea Greca e romana Afrodite anima la statua, e da allora si discute se sia romantico
Poseidone e Anfitrite Greca Lei fuggì, un delfino la convinse e finì regina del mare
Ade e Persefone Greca Un rapimento che si indurisce in trono condiviso, e da lì nascono le stagioni
Zeus ed Era Greca Nessuno muore, nessuno se ne va, semplicemente non finisce mai. Sta qui come avvertimento
Orfeo ed Euridice Greca A un passo dalla luce si volta a guardarla e la perde una seconda volta
Achille e Patroclo Greca Patroclo muore con un'armatura prestata, e il lutto muove l'ultimo terzo dell'Iliade
Sigurd e Brunilde Norrena Un filtro gli cancella il ricordo di lei, lei lo fa uccidere e poi sale sulla sua pira
Ceice e Alcione Greca Lui annega, lei si getta in mare e gli dèi li trasformano entrambi in martin pescatori

I tre da conoscere per intero

Eros e Psiche. Una mortale così ammirata che Afrodite manda il figlio a rovinarla, e il figlio si innamora. La visita solo al buio e le proibisce di guardarlo. Lei guarda, ovviamente, lo perde, e attraversa il mondo compiendo imprese impossibili finché Zeus chiude la questione rendendola immortale. La figlia si chiama Edoné, Piacere. È l'unico finale della lista che un lettore di oggi definirebbe felice senza aggiungere una nota.

Iside e Osiride. Osiride viene ucciso dal fratello Seth e, nella versione più dura, fatto a pezzi e disperso per l'Egitto. Iside cerca ogni frammento, lo ricompone e concepisce Horus da un marito già morto. Qui l'amore non è un sentimento, è lavoro: chinarsi su un corpo e rifiutarsi di accettare che sia finita. Osiride non torna tra i vivi. Diventa re dei morti, che in Egitto era una promozione.

Bauci e Filemone. Due dèi entrano in un villaggio travestiti da mendicanti e tutte le porte restano chiuse tranne una, la capanna quasi vuota di una vecchia coppia. Offrono agli sconosciuti il poco che hanno. Quando viene loro promessa qualsiasi ricompensa, chiedono due cose: custodire il tempio degli dèi e morire nello stesso momento, così che nessuno debba seppellire l'altro. Ottengono entrambe, e alla fine diventano una quercia e un tiglio, con i rami cresciuti l'uno dentro l'altro. Nessun dramma, nessuna punizione, il desiderio più silenzioso della mitologia greca.

Domande rapide

Quale storia d'amore mitologica ha un lieto fine?

Eros e Psiche, e Bauci e Filemone. Psiche supera le prove, diventa immortale e resta sposata al dio del desiderio. Bauci e Filemone ottengono esattamente ciò che avevano chiesto: lo stesso ultimo respiro e due tronchi vicini dopo. Quasi tutte le altre coppie famose pagano in sangue, esilio o memoria.

Ade e Persefone si amavano davvero?

La risposta onesta è che il testo più antico non lo dice. Nell'Inno omerico a Demetra lei viene rapita con la forza, la madre smonta il mondo per cercarla e i chicchi di melograno sono un inganno che la lega agli inferi. Fonti più tarde la mostrano però come una regina con autorità reale, più dura del marito con gli intrusi. La versione della coppia devota che oggi piace a tutti è una lettura moderna appoggiata sopra un rapimento, e conviene sapere su quale strato si sta camminando.

Qual è il mito più triste sull'amore?

Orfeo ed Euridice, per la geometria della cosa: fa tutto giusto, convince il dio dei morti con una canzone e la perde per un solo sguardo a un passo dall'uscita. Achille e Patroclo è l'altro candidato, e il più umano, perché nessuno infrange una regola e finisce male lo stesso.

Questi dodici racconti sono narrati come cortometraggi in MythologyNow, dalle prove di Psiche all'istante in cui Orfeo si volta.

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