Risposta breve: Achille vince lo scontro. Ettore vince tutto il resto. Achille è semidivino (sua madre è la dea marina Teti), praticamente imbattibile, e combatte per la gloria e per la rabbia. Ettore è mortale al cento per cento, principe ereditario di Troia, e combatte perché la sua città e la sua famiglia vivono dietro quelle mura. Omero ha truccato la sfida di proposito: ha dato ai Greci il guerriero migliore e a Troia l'uomo migliore, e li ha fatti incontrare nel duello più famoso della guerra per Elena di Troia.
Faccia a faccia
| Round | Achille | Ettore |
|---|---|---|
| Origini | Figlio della dea marina Teti: semidivino | Figlio del re Priamo e della regina Ecuba: mortale al cento per cento |
| Motivazione | La gloria e, dopo la morte di Patroclo, la pura rabbia | Il dovere: proteggere Troia, proteggere i suoi |
| Momento simbolo | Abbandona la guerra per orgoglio ferito, poi torna come una forza della natura | L'elmo spaventa il piccolo Astianatte: se lo toglie ridendo e prega per il figlio |
| Debolezza | La sua stessa ira (la prima parola dell'Iliade è "ira") | È un mortale che affronta un semidio |
| Destino | Condannato a morire giovane a Troia, e lo sa | Ucciso da Achille, pianto da un'intera città |
Il duello, colpo su colpo
Ettore uccide Patroclo, sceso in battaglia con l'armatura di Achille. Achille torna per un solo motivo. Quando finalmente si trovano di fronte, i nervi di Ettore cedono e Achille lo insegue tre volte intorno alle mura di Troia. Poi Atena bara: prende l'aspetto del fratello di Ettore e gli promette un rinforzo che non esiste. Ettore si ferma, combatte e muore. Achille trascina il corpo dietro il suo carro per giorni, ma gli dèi mantengono la salma intatta. Infine il vecchio re Priamo si intrufola di notte nel campo nemico e bacia le mani che hanno ucciso suo figlio. Achille pensa a suo padre, piange con lui e restituisce Ettore.
Domande rapide
Achille era invulnerabile?
Non in Omero. Il famoso tallone (Teti che immerge il neonato nello Stige) è una storia tarda, posteriore a Omero. Nell'Iliade Achille sanguina come chiunque: è semplicemente il miglior guerriero vivente, con un margine che nessuno può colmare.
Perché Atena aiutò Achille?
Ce l'aveva con Troia dal giudizio di Paride, quando il principe troiano le preferì Afrodite. Gli dèi non dimenticano i concorsi di bellezza.
Che fine fece il corpo di Ettore?
Priamo lo riscattò con un carro di tesori, e Troia ottenne dodici giorni di tregua per il lutto. L'Iliade non finisce con il cavallo di legno: finisce con il funerale di Ettore. Omero ha lasciato l'ultima parola al perdente.
Allora, chi era l'uomo migliore? Achille è il più grande guerriero della mitologia greca; Ettore, il suo più grande essere umano. Ascolta il duello narrato come un film su MythologyNow: Achille ti aspetta, e Briseide ha la sua versione della storia.



