Risposta breve: i greci immaginarono il destino come tre filatrici, le Moire: Cloto fila il filo di ogni vita, Lachesi ne misura la lunghezza e Atropo lo taglia. I norreni arrivarono a un'immagine quasi identica con le Norne: Urd, Verdandi e Skuld. Due popoli senza contatti hanno pensato la stessa cosa: che la vita è un filo e che qualcuno decide dove finisce.
Le Moire e le Norne: due culture che immaginarono il destino come tre donne

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Le tre greche: filare, misurare, tagliare
La divisione del lavoro è di una precisione industriale.
Cloto fila. Tira il filo dalla conocchia, e quel gesto è la nascita.
Lachesi misura. Stabilisce la lunghezza, cioè la durata. Il suo nome significa letteralmente "colei che assegna in sorte": quello che ti tocca.
Atropo taglia. Il suo nome significa "colei che non torna indietro", l'inflessibile. È l'unica delle tre la cui decisione non si negozia.
E qui sta la parte interessante: nemmeno Zeus può disfare un taglio di Atropo. Nella mitologia greca il dio più potente sta sotto il destino, non sopra. Può rimandare, può avvertire, ma non può annullare.
Le tre norrene: ciò che fu, ciò che è e ciò che deve essere
Le Norne vivono presso il pozzo di Urd, ai piedi del frassino del mondo, e ne innaffiano le radici ogni giorno perché non marcisca.
I loro nomi sono un tempo verbale ciascuno. Urd è ciò che è già accaduto. Verdandi è ciò che sta accadendo. Skuld è ciò che deve accadere, e il suo nome condivide la radice con la parola debito.
È questa la differenza rispetto alle greche: le Moire lavorano con un oggetto, le Norne con il tempo.
La differenza che cambia tutto
Entrambe le triadi comandano sugli dèi. Ma con quell'autorità fanno cose diverse.
Le Moire amministrano vite singole. Il tuo filo è tuo.
Le Norne innaffiano un albero che regge nove mondi, e il destino che tessono sfocia nel Ragnarök: una fine che gli dèi conoscono in anticipo e verso cui vanno lo stesso.
I greci temevano di morire. I norreni sapevano che avrebbero perso, e uscivano a combattere comunque. La distanza tra le due mitologie si vede qui meglio che in qualunque altro confronto.
Faccia a faccia
| Greche: le Moire | Norrene: le Norne | |
|---|---|---|
| Prima | Cloto, fila il filo | Urd, ciò che è stato |
| Seconda | Lachesi, ne misura la lunghezza | Verdandi, ciò che sta divenendo |
| Terza | Atropo, lo taglia | Skuld, ciò che deve essere |
| Lavorano con | Un filo, vita per vita | Il tempo, e l'albero del mondo |
| Sopra gli dèi | Sì, nemmeno Zeus le revoca | Sì, e la fine è già scritta |
Domande rapide
Chi sono le tre Moire e cosa fa ciascuna?
Cloto fila il filo della vita, Lachesi ne misura la lunghezza e Atropo lo taglia. I romani le chiamarono Parche. Sono anteriori agli olimpi e nessun dio può disfare ciò che decidono.
Le Norne sono la stessa cosa delle Moire?
Non sono le stesse, ma svolgono la stessa funzione in due mitologie senza contatti tra loro. La differenza sta nel materiale: le Moire maneggiano il filo di ogni vita, le Norne maneggiano il tempo, passato, presente e ciò che deve venire.
Un dio può cambiare il destino?
In nessuna delle due. Zeus può avvertire e rimandare, ma non revocare un taglio di Atropo. E gli dèi norreni conoscono da tempo la loro fine nel Ragnarök, e le vanno incontro lo stesso.
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