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Tatuaggi mitologici e cosa significano davvero (prima di farteli)

Risposta breve: quasi tutti i tatuaggi mitologici portano due significati insieme, quello che il disegno si è guadagnato nell'ultimo secolo e quello che aveva per chi lo ha inventato. Un tatuaggio di Medusa oggi si legge come simbolo di sopravvivenza; nell'antichità il suo volto era un amuleto inciso sugli scudi per allontanare il male. Nessuna delle due letture è sbagliata, e conoscerle entrambe rende il tatuaggio migliore. Ecco i disegni più richiesti, uno accanto all'altro, più tre cose da controllare prima di prendere appuntamento. (Sulle creature in sé, la classifica dei mostri greci.)

I disegni, allora e oggi

Disegno Cosa intende chi lo porta Cosa significava in origine
Medusa Sopravvivere a una violenza, rifiutare la vergogna, restituire lo sguardo Un volto apotropaico su scudi, tegole e porte, messo lì per spaventare il male
Atena e la civetta Saggezza, strategia, sangue freddo Più o meno lo stesso, però è anche la dea che punì Medusa
Il tallone di Achille Il mio unico punto debole La mortalità stessa: ognuno ha un punto che il mondo prima o poi trova
Icaro e le ali Ambizione, volare troppo vicino al sole, il bel fallimento Un avvertimento su entrambi gli eccessi. Dedalo disse né troppo in alto né troppo in basso
Prometeo Sacrificio, ribellione, dare a proprie spese Il fuoco consegnato agli uomini, con una pena eterna come fattura
Sisifo e il masso Camus: bisogna immaginare Sisifo felice Una punizione, punto. La felicità è uno strato moderno, aggiunto nel 1942 (il mito)
Ermes e il caduceo Medicina e guarigione, molto spesso Il bastone dell'araldo, dio di mercanti, viaggiatori e ladri. Vedi sotto
Il Valknut Coraggio, dedizione a Odino Tre triangoli intrecciati su pietre funerarie norrene, legati a Odino e ai caduti
Mjölnir Forza, protezione, identità norrena Il martello di Thor, portato come amuleto vero e usato per benedire nozze e funerali
Yggdrasil Legame, radici, famiglia L'albero del mondo che regge i nove regni, e l'asse del Ragnarök
Vegvísir Non perdere mai la strada Un segno magico islandese da un manoscritto dell'Ottocento. Non è di epoca vichinga
Rune Identità norrena, una parola scritta Prima un alfabeto, poi magia. Una runa singola raramente significa una parola sola
Ankh Vita, vita eterna Il geroglifico della vita, avvicinato al naso del morto per restituirgli il respiro
Occhio di Horus Protezione, vigilanza L'occhio strappato da Seth e restaurato da Thot: guarigione, tornare interi
Scarabeo Rinascita, trasformazione Lo scarabeo che spinge il sole nel cielo, posato sul cuore del defunto
Anubi Morte, aldilà, custodia L'imbalsamatore che pesa il tuo cuore e ti accompagna oltre la soglia
Uroboro Eternità, cicli Il serpente che si morde la coda: il tempo che si rinnova, dipinto nelle tombe reali

Prima di prenotare

Il caduceo non è il simbolo della medicina. Due serpenti e un paio di ali appartengono a Ermes, dio del commercio e dei ladri. Il bastone che guarisce è quello di Asclepio: un serpente solo, senza ali. La confusione si è diffusa da una decisione dell'esercito statunitense nel 1902, ed è oggi una delle correzioni più frequenti negli studi di tatuaggio.

Il Vegvísir non è vichingo. Compare nel manoscritto Huld, scritto in Islanda nel 1860, circa otto secoli dopo i vichinghi. È autentica magia popolare islandese, solo non antica.

Verifica un simbolo norreno prima di portarlo. Alcuni disegni, tra cui certe rune e ruote solari, sono stati adottati da gruppi d'odio nel Novecento e in alcuni luoghi vengono ancora letti così. Una ricerca veloce sul tuo disegno esatto ti risparmia una conversazione imbarazzante.

Domande rapide

Cosa significa un tatuaggio di Medusa?

Oggi, quasi sempre: sono sopravvissuta a qualcosa e non mi porto più addosso la vergogna. Questa lettura nasce dalla versione in cui Medusa subisce una violenza nel tempio di Atena e viene punita per questo, il che trasforma il mostro in vittima. Il senso antico è diverso ma non opposto: il suo volto proteggeva, messo agli ingressi per tenere fuori il male. Puoi intendere sinceramente l'uno, l'altro o entrambi. La storia è in Perseo e la Gorgone.

Qual è il miglior tatuaggio mitologico di protezione?

Tre hanno una storia protettiva reale: l'Occhio di Horus (guarigione e integrità, l'occhio restaurato dopo essere stato strappato), il volto di Medusa nel suo senso apotropaico originale e il Mjölnir, che i norreni portavano davvero come amuleto. Gli egizi la prendevano molto sul serio, come mostra il nome segreto di Ra.

Quale simbolo mitologico dovrei evitare?

Niente è vietato, ma due meritano un secondo sguardo. Qualsiasi simbolo norreno ripreso da gruppi d'odio: controlla il disegno esatto, perché paese e contesto cambiano come viene letto. E il caduceo, se vuoi che dica medicina, perché dice commercio.

Qualunque cosa finisca sulla tua pelle, vale la pena conoscerne prima la storia. MythologyNow le racconta come film, con voci e musica. Comincia da Perseo e la Gorgone, il mito dietro il volto più tatuato del mondo, oppure passa all'Egitto con Anubi.

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