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20 simboli mitologici e cosa significano davvero

Risposta breve: quasi tutti i simboli mitologici sono storie compresse. L'ankh è un geroglifico che significa vita, l'Occhio di Horus è una ferita che qualcuno ha riparato e il Valknut è un punto interrogativo dichiarato. Ecco 20 segni da Egitto, Grecia e Scandinavia, con quello che gli studiosi possono davvero documentare. Se cerchi oggetti invece che segni, guarda i 10 oggetti mitici più potenti.

Simboli egizi

Simbolo Significato Da dove viene
Ankh La vita, il respiro che danno gli dèi Un geroglifico che si legge ankh, "vita". Gli dèi lo avvicinano alle narici del faraone come una maschera d'ossigeno
Occhio di Horus (udjat) Guarigione, protezione, ciò che era rotto torna intero Seth strappò l'occhio a Horus e Thot lo ricompose. Gli scribi usarono poi le sue sei parti come frazioni, che sommate danno 63/64
Occhio di Ra Protezione aggressiva: una dea figlia mandata come arma Un'altra cosa. Ra lancia il suo occhio nelle forme di Hathor, Sekhmet o Bastet, e lei non sempre torna volentieri
Scarabeo Rinascita, il sole che si rinnova all'alba Lo scarabeo spinge una palla di sterco sulla sabbia. Gli Egizi ci lessero Khepri che spinge il sole oltre l'orizzonte
Pilastro djed Stabilità, resistenza, la colonna che regge Inteso come la spina dorsale di Osiride. "Innalzare il djed" era un rito regale
Scettro was Dominio, il diritto di governare Un bastone con base biforcuta e testa animale, in mano a dèi e re
Piuma di Maat Verità e ordine cosmico Pesata contro il cuore del defunto nella sala del giudizio

Simboli greci

Simbolo Significato Da dove viene
Egida Il terrore indossato come armatura Lo scudo di pelle di capra di Zeus e Atena, bordato di serpenti e con una faccia di gorgone
Caduceo contro bastone di Asclepio Due serpenti e ali: commercio, araldi, ladri. Un serpente e nessuna ala: medicina Il caduceo è di Ermes, patrono di mercanti e ladri. Il bastone con un solo serpente è di Asclepio, dio della guarigione. La sanità militare statunitense li confuse nel Novecento e l'errore è rimasto
Civetta di Atena Vista acuta, saggezza strategica L'uccello di Atena, coniato sulle monete ateniesi per secoli
Corona d'alloro Vittoria, onore poetico e atletico Dafne diventò un alloro fuggendo da Apollo, e lui si prese l'albero
Tirso Estasi, fertilità, la perdita di controllo voluta Un'asta di finocchio con in cima una pigna, portata da Dioniso e dalle sue menadi
Labirinto Una prova che si supera con la memoria, non con le scelte Costruito da Dedalo a Cnosso per il Minotauro. I labirinti classici hanno un solo percorso sinuoso, senza vicoli ciechi
Gorgoneion Difesa apotropaica: un volto che rimanda indietro il male La testa di Medusa, posta su scudi, templi, monete e porte

Simboli norreni

Simbolo Significato Da dove viene
Mjolnir Protezione, benedizione, consacrazione Il martello di Thor. I pendenti si diffondono nel X secolo, in parte come risposta alle croci cristiane
Valknut Incerto. Probabilmente legato a Odino e ai caduti Tre triangoli intrecciati sulle pietre figurate di Gotland e nella sepoltura di Oseberg. Nessun testo norreno lo nomina o lo spiega, e persino il nome è moderno
Yggdrasill La struttura del cosmo Il frassino che regge i nove mondi. Odino vi si appende nove notti per conquistare le rune
Huginn e Muninn Pensiero e memoria I corvi di Odino, fuori all'alba e a casa la sera. Nel Grímnismál Odino ammette di temere di più per Muninn
Gungnir Autorità e giuramento vincolante La lancia di Odino, forgiata dai nani. Non manca mai il bersaglio, e i giuramenti pronunciati su di essa non si spezzano
Vegvísir "Indicatore di via", protezione dal perdersi Documentato in grimori islandesi dell'Ottocento, circa 800 anni dopo l'età vichinga

Domande rapide

Qual è il simbolo di protezione più potente della mitologia?

Per uso documentato, il gorgoneion e l'Occhio di Horus. Entrambi sono apotropaici: incisi su porte, scudi, navi e amuleti per rispedire il danno da dove è venuto, ed entrambi sono rimasti in servizio per più di mille anni. I pendenti di Mjolnir fanno lo stesso lavoro nel nord, lungo i nove regni.

Che differenza c'è tra l'Occhio di Horus e l'Occhio di Ra?

Occhi diversi con funzioni opposte. L'Occhio di Horus è passivo e riparatore: perduto nello scontro con Seth, risanato da Thot, quindi vale come riparazione e protezione. L'Occhio di Ra è un agente, una dea che Ra manda a punire e che va calmata con birra e danze prima che torni. Uno ti cura, l'altro te lo scagliano contro. Più contesto nella nostra lista degli dèi egizi.

Il Vegvísir è un vero simbolo vichingo?

No, e dirlo non costa nulla. Il Vegvísir compare nel manoscritto Huld, compilato in Islanda nel 1860, insieme ad altri segni magici tratti da grimori post medievali. Non esiste nessuna incisione di età vichinga con questo segno, né una saga che lo citi. È magia popolare islandese autentica, arrivata però con circa 800 anni di ritardo rispetto alle navi lunghe. Lo stesso vale per l'"Elmo del terrore" così come viene disegnato oggi.

Se uno di questi ti ha preso, la storia che ci sta dietro è quasi sempre migliore dell'icona. MythologyNow le racconta come audiodramma: il processo tra Horus e Seth, l'innalzamento del djed, Anubi che pesa un cuore contro la piuma. E se stai scegliendo un simbolo da portare per sempre, parti dalla guida ai tatuaggi.

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