Risposta breve: dipende dall'arena. Eracle, figlio di Zeus e di una mortale, è la scelta da resistenza: le dodici fatiche furono una campagna di anni contro i mostri, e arrivò a reggere il cielo intero perché Atlante potesse sbrigare una commissione. Thor è la scelta da potenza pura: equipaggiamento migliore, colpi più pesanti e un lavoro fisso da ammazzagiganti a cui non ha mai dato buca. Versatilità e fiato, la Grecia. Potenza di picco ed equipaggiamento, Asgard. Scegli lo scenario, poi scegli il tuo forzuto.
La scheda del match
| Categoria | Eracle | Thor |
|---|---|---|
| Stirpe | Zeus + una mortale (semidio in modalità difficile) | Figlio di Odino e della terra stessa |
| Arma simbolo | Clava, arco e pelle del leone di Nemea | Mjollnir, più guanti di ferro e cintura della forza |
| Impresa più grande | Dodici fatiche, incluso reggere il cielo al posto di Atlante | Bevve da un corno collegato di nascosto all'oceano e spostò le maree |
| Curriculum con i serpenti | Sconfisse l'Idra (con un aiuto per le teste) | Quasi sollevò il Serpente di Midgard travestito da gatto |
| Difetto fatale | L'ira, e un gusto pessimo in fatto di tuniche | L'ira, e un destino a forma di serpente |
| Finale | Avvelenato dalla tunica di Nesso, poi promosso dio a pieno titolo sull'Olimpo | Uccide Jormungandr al Ragnarok, fa nove passi e cade |
Stesso mestiere, pantheon diverso
Togli i nomi e i curriculum fanno rima. Entrambi sono il muscolo ufficiale del proprio pantheon, tenuti lì per colpire ciò che nessun altro può colpire. Entrambi hanno problemi di gestione della rabbia con danni molto concreti. Entrambi combattono serpenti giganti: Eracle cauterizzò i colli dell'Idra (guarda dove si piazza nella nostra classifica dei mostri greci) e trascinò Cerbero alla luce del giorno a mani nude, mentre la rivincita di Thor contro Jormungandr è prenotata per la fine del mondo. E ognuno ha il suo celebre episodio in abiti femminili: Eracle passò tre anni al servizio della regina Onfale vestito da donna, e Thor indossò il velo da sposa per far saltare le proprie false nozze e riprendersi Mjollnir, con Loki come damigella. Per la versione interamente divina della disputa: Zeus vs Thor vs Ra.
Domande rapide
Ercole ed Eracle sono lo stesso eroe?
Sì. Ercole è semplicemente il nome romano dello stesso eroe: stesse fatiche, stessa clava, stesso caratteraccio. Le fonti greche dicono Eracle, "gloria di Era", il che è ironico, visto che Era passò tutta la vita a cercare di ucciderlo.
Eracle potrebbe sollevare Mjollnir?
Quasi certamente. La clausola della dignità è una regola Marvel, non norrena: nei miti, Mjollnir richiede guanti di ferro e una cintura della forza, non virtù. Un uomo che ha retto il cielo per Atlante non si fa fermare da un manico corto.
Chi muore meglio?
La morte di Thor salva il mondo: al Ragnarok uccide Jormungandr, fa nove passi e cade per il veleno. La morte di Eracle gli vale una promozione: la tunica avvelenata di Nesso lo porta alla pira, il fuoco brucia la sua metà mortale e sale sull'Olimpo come dio a pieno titolo, unico mortale ad averlo mai meritato. Uno muore da salvatore; l'altro muore verso l'alto.
Preferisci le fonti al tabellone? MythologyNow racconta entrambe le saghe come un film, in audiodramma con cast completo. Comincia da Eracle: il più grande degli eroi, poi attraversa il mare con il nostro riassunto della mitologia norrena per incontrare Thor a casa sua.



