Mitologia greca · 3 capitoli
Ifigenia in Tauride
La fanciulla sacrificata ad Aulide sopravvisse, e da allora attende in esilio

Quando Agamennone sacrificò Ifigenia ad Aulide per ottenere un vento favorevole verso Troia, la dea Artemide intervenne all'ultimo istante e sostituì la fanciulla con una cerva. Ifigenia fu condotta in Tauride, una terra lontana sul Mar Nero, dove divenne sacerdotessa di Artemide, costretta a preparare al sacrificio tutti i Greci naufraghi. Anni dopo la guerra di Troia, suo fratello Oreste giunge in Tauride per una missione divina: recuperare una statua sacra di Artemide. Viene catturato. Lui e Ifigenia si riconoscono. Insieme ordiscono un piano per fuggire con la statua e lasciare la Tauride prima che il re possa fermarli. Il ricongiungimento dei fratelli che non speravano più di rivedersi è uno dei momenti più commoventi del teatro greco.
Capitoli
- 01La sacerdotessa che uccideva gli stranieriNell’app
- 02Il fratello che quasi ucciseNell’app
- 03La fuga e l'epilogoNell’app

Episodio reale dell'app
Ifigenia in Tauride
La sacerdotessa che uccideva gli stranieri
